In occasione del convegno Influopera torna a casa è possibile candidarsi per partecipare alle relazioni libere di progetto, uno spazio aperto dedicato a creator e divulgatori che desiderano raccontare il proprio lavoro.
Le relazioni libere prevedono interventi brevi (5–7 minuti) e sono pensate come momenti di conoscenza, scambio e networking, non come selezione competitiva.
È possibile candidarsi:
in presenza, partecipando al convegno al Teatro Sociale di Rovigo;
da remoto, inviando un breve video di presentazione.
Influopera torna a casa è il primo convegno nazionale dedicato ai cultural content creator che si occupano di opera, teatro e musica classica.
Nasce come momento di incontro, restituzione e confronto tra chi, negli ultimi anni, ha contribuito a rinnovare il racconto delle arti performative attraverso i linguaggi digitali.
Il convegno si svolge a Rovigo, luogo in cui Influopera ha preso forma a partire dal 2023, e dove per la prima volta un teatro ha scelto di aprire le proprie porte a creator e divulgatori come parte attiva del processo culturale.
Negli ultimi anni la comunicazione culturale è cambiata profondamente. Accanto ai canali istituzionali, sono nate nuove figure professionali capaci di parlare di musica e teatro con competenza, responsabilità e linguaggi contemporanei.
Influopera torna a casa nasce per:
riconoscere e raccontare questi percorsi professionali;
favorire l’incontro diretto tra creator, istituzioni e pubblico;
creare uno spazio di dialogo fuori dagli algoritmi, basato sull’ascolto e sulla conoscenza reciproca;
rafforzare una rete nazionale di professionisti della divulgazione culturale.
Con questo evento, il Teatro Sociale di Rovigo rinnova il proprio ruolo di riferimento nella formazione e nella promozione di nuove professionalità per la cultura. L’intuizione avuta da Edoardo Bottacin e Valentina Anzani nel 2023, con la creazione del progetto Influopera, si è rivelata determinante: ha dato origine a una rete di giovani professionisti della comunicazione culturale che oggi collaborano stabilmente con teatri, festival e istituzioni in tutta Italia.
Un vero hub creativo per la cultura digitale è nato da qui – e a Rovigo, simbolicamente, torna a casa.
Il convegno vede la partecipazione di una decina di divulgatori e creator che hanno preso parte agli incontri di Influopera a Rovigo a partire dal 2023 e che oggi lavorano stabilmente nel settore della comunicazione culturale.
Accanto alle relazioni strutturate, il programma prevede ampio spazio per:
relazioni libere di progetto, aperte ad altri creator che desiderano presentare il proprio lavoro;
momenti di confronto e networking;
un laboratorio partecipato per la definizione di un Manifesto etico del Cultural Content Creator.
OperaMeet, sviluppato dalla startup Vibe&Sound SRL, è un progetto di comunicazione d’avanguardia e tecnologia dedicato ai teatri d’opera e alla loro programmazione, che ha portato allo sviluppo dell’App OperaMeet e a percorsi di divulgazione sui social.
È ideato da Valentina Anzani, che come musicologa, critico musicale e ricercatrice universitaria, ha portato avanti diversi progetti legati al mondo dell’opera e ha potuto osservare i comportamenti dei diversi pubblici, rilevando la necessità di spostare l’attenzione della comunicazione sull’opera verso canali tecnologici e “social”.
Il Teatro Sociale di Rovigo è il terzo polo lirico della regione Veneto dopo la Fondazione Arena di Verona e Teatro La Fenice per numero di produzioni e struttura. La presenza di un cartellone lirico basato sulla produzione in house anche degli allestimenti tramite il proprio laboratorio, coniugato ai cartelloni sinfonici, di prosa, danza e jazz senza dimenticare il Teatro Ragazzi, ne costituiscono un contesto ideale per analizzare diversi pubblici, diverse proposte e obiettivi da raggiungere.

Le candidature sono chiuse.