Ben 4,8 miliardi di view: la lirica non piace solo a chi è (almeno) boomer. Così, in occasione della prima della Scala abbiamo chiesto ai melomani social di raccontarci il capolavoro più amato.
“Anzitutto che ci sono sempre i sottotitoli – sorride Valentina Anzani, 33 anni, musicologa di Bologna, su TikTok @operameet – Certo, non sono veloci come le serie TV ma se si accoglie questa diversità, si entra in un mondo a tutto tondo reso unico dalla musica dal vivo. E poi la condivisione delle emozioni è importante. Entrare a teatro significa addentrarsi in un luogo antico e speciale che fa diventare e sentire speciali anche noi. Si crea meraviglia”.
Sara Scarafia